Splendori e miserie di Madame Royale
Roma 1970. Alessio, ex boy di Wanda Osiris e attualmente corniciaio, ha allevato come una figlia Mimmina, abbandonata tra le sue braccia dal padre – un trombettista che è stato il suo grande amore – in tenera età. Nonostante prediche e premure, la ragazza pratica comportamenti spregiudicati che prima la fanno rinchiudere in riformatorio e poi evadere in combutta con un gruppo di spacciatori. Nel patetico tentativo di salvarla Alessio – che coltiva la sua omosessualità frequentando un giro di travestiti con i quali pratica l'adescamento notturno al Colosseo e organizza tutti i sabati grotteschi festini in costume muliebre – accetta la proposta di un ambiguo commissario e diventa confidente della polizia. Grazie alle sue delazioni quest'ultima riesce a sventare un cospicuo traffico di droga e quadri falsi, ma il poveretto si vede ben presto emarginato dai “cari amici” che hanno scoperto la sua nuova attività. Deciso a trasferirsi in un'altra città, Alessio resta vittima della vendetta della malavita proprio alla vigilia della partenza.