Pelle di porco
Il comico demenziale di Elio e le Storie Tese, la libertà inventiva di Battiato e il nonsense dadaista: Philippe Katerine è l’eccentrico geniale della cultura francese, e questo è il suo documentario. Pelle di maiale (2003) è un diario filmato in dodici sequenze che Philippe Katerine ha realizzato prima della notorietà. Il film alterna riprese quotidiane e invenzioni, seguendo un percorso personale difficile da classificare. Accolto come oggetto atipico, mette in discussione le forme narrative tradizionali. Al centro, il tempo, la vita di coppia e l’infanzia, osservati attraverso uno sguardo che trasforma il caso in racconto.