A mosca cieca
Opera d'esordio di Romano Scavolini sulle infinite possibilità del caso. La storia è quella sfacciatamente amorale di un uomo che trova una rivoltella in una macchina in sosta e decide di usarla per colpire una vittima scelta a caso tra la folla in uscita dallo stadio. Il film "maledetto" per eccellenza dell’underground italiano, costretto alla clandestinità e rimasto sconosciuto per cinquant'anni
