Creditors
Il debutto alla regia di Ben Cura «Creditors» modernizza l'opera teatrale di Strindberg del 1888 sull'amore, il tradimento, la vendetta e la manipolazione. I recensori definiscono il film in bianco e nero «sorprendente» e «incisivo», affermando che mette in discussione i ruoli di genere e la sessualità in modo stimolante.
